Come viene installata la FTTH
Attivare una connessione FTTH non significa soltanto cambiare modem: spesso è necessario portare fisicamente una nuova fibra dal punto di distribuzione fino dentro casa. Vediamo cosa succede dal momento dell’ordine fino alla borchia ottica, all’ONT e al collaudo finale.
💡 In poche parole
Durante un’installazione FTTH, il tecnico realizza il collegamento ottico tra la rete dell’operatore e l’abitazione dell’utente.
La fibra viene portata fino a una borchia ottica, quindi collegata all’ONT o a un apparato equivalente, e infine viene verificato che la linea funzioni correttamente.
📋 Le fasi principali
L’utente richiede l’attivazione presso un operatore.
Viene controllata la possibilità di raggiungere realmente l’abitazione.
Il tecnico porta il cavo ottico dal punto di distribuzione fino a casa.
Viene realizzato il punto terminale della fibra nell’abitazione.
La rete ottica viene terminata sull’apparato previsto.
Vengono verificati segnale, registrazione e connettività.
📥 1. L’ordine di attivazione
Tutto inizia quando il civico risulta commercialmente coperto e viene inserito un ordine FTTH.
L’operatore inoltra la richiesta alla rete di accesso e viene organizzato l’intervento necessario.
🔍 2. La verifica della tratta
Prima o durante l’intervento, bisogna verificare che esista un percorso fisicamente utilizzabile tra il punto di distribuzione e l’abitazione.
Nel caso di un condominio, il tecnico può dover controllare:
- PTE o ROE;
- montante verticale;
- cavedi;
- canaline;
- tubazioni disponibili;
- percorso fino all’appartamento.
🧠 Essere coperti non significa avere già la fibra in casa
La copertura FTTH indica che l’infrastruttura è prevista per servire il civico, ma il collegamento finale verso l’appartamento deve essere ancora realizzato.
🏢 Da dove parte il tecnico?
In molti edifici il punto di partenza è un PTE o un ROE.
Da lì deve essere portata una fibra fino all’unità immobiliare.
🛠️ 3. La posa della fibra
La fibra viene fatta passare attraverso il percorso disponibile nell’edificio.
Il tecnico può utilizzare tubazioni esistenti, montanti, cavedi o canalizzazioni compatibili.
🔌 Può passare nelle vecchie tubazioni telefoniche?
In alcuni casi sì, se la tubazione è utilizzabile e dispone di spazio sufficiente.
Ma non è garantito: vecchi corrugati possono essere stretti, pieni, danneggiati o ostruiti.
⚠️ Una tubazione ostruita può bloccare l’attivazione
Se il tecnico non riesce a portare fisicamente la fibra nell’abitazione, può essere necessario trovare un percorso alternativo o effettuare lavori aggiuntivi.
🔧 Come viene tirata la fibra?
Quando è disponibile una tubazione adatta, può essere utilizzata una sonda o un sistema di tiraggio per far passare il cavo ottico.
🔑 La fibra va tirata con attenzione
Un cavo ottico non deve essere sottoposto a trazioni, torsioni o pieghe oltre i limiti previsti.
🔄 Le curve sono importanti
Durante la posa bisogna evitare pieghe troppo strette.
Una curva eccessiva può aumentare le perdite ottiche o danneggiare la fibra.
🏠 4. La fibra entra in casa
Una volta raggiunto l’appartamento, il tecnico porta il cavo fino al punto scelto per la terminazione.
È qui che verrà installata la borchia ottica.
🗺️ Conviene decidere prima dove mettere il router
Prima dell’intervento è utile pensare a dove saranno collocati:
- borchia ottica;
- ONT;
- router;
- eventuale switch;
- presa elettrica;
- cablaggio Ethernet.
💡 Pensare prima alla rete evita lavori dopo
Una borchia installata in un punto scomodo può costringere successivamente a usare lunghe patch cord o nuovi collegamenti Ethernet.
🔌 Serve una presa elettrica vicino?
La borchia ottica non ha bisogno di corrente.
Ma l’ONT e il router sì.
Per questo è molto utile avere una presa elettrica nelle vicinanze del punto scelto.
🛠️ 5. Installazione della borchia ottica
La fibra viene terminata in una borchia o PTO.
Il tecnico organizza e protegge la terminazione, lasciando disponibile il punto di collegamento per la patch cord.
🔗 La giunzione della fibra
In base al tipo di installazione, può essere necessario realizzare una giunzione tra fibre.
Una tecnica comune nelle reti ottiche è la giunzione a fusione.
🧠 La giunzione deve introdurre pochissima perdita
Una giunzione ben realizzata deve mantenere il collegamento ottico entro il budget previsto dalla rete.
🔧 La giuntatrice a fusione
Per realizzare una giunzione ottica professionale viene utilizzato uno strumento specifico: la giuntatrice a fusione.
Le estremità delle fibre vengono preparate, allineate e fuse insieme.
🔍 Il tecnico misura il segnale?
Durante l’attivazione possono essere effettuati controlli sulla tratta ottica per verificare che il segnale rientri nei parametri previsti.
🌡️ Potenza ottica e dBm
Uno dei parametri che possiamo incontrare è la potenza del segnale ottico, espressa in dBm.
Il valore deve rientrare nell’intervallo previsto dalla tecnologia e dagli apparati utilizzati.
⚠️ Non esiste un solo valore valido per tutte le reti
GPON, XGS-PON e differenti classi ottiche possono avere specifiche differenti.
📡 6. Collegamento dell’ONT
Una volta pronta la borchia, viene collegata la patch cord verso l’ONT.
L’ONT deve quindi registrarsi correttamente sulla rete PON.
🟢 I LED dell’ONT
Durante il collaudo sono utili gli indicatori presenti sull’ONT.
| LED | Significato generale |
|---|---|
| POWER | ONT alimentato |
| PON | Stato della registrazione sulla rete ottica |
| LOS | Segnalazione di perdita del segnale ottico |
| LAN | Collegamento Ethernet verso il router |
🔗 7. Collegamento al router
Con ONT esterno, l’uscita Ethernet viene collegata alla porta WAN del router.
🚀 Attenzione alla velocità della WAN
Se l’offerta supera 1 Gbit/s, anche la porta WAN deve essere sufficientemente veloce per sfruttarla.
💡 FTTH da 2,5 Gbit/s
🚧 Collo di bottiglia
🔄 Configurazione Internet
Dopo il collegamento fisico, il router deve utilizzare la configurazione richiesta dall’operatore.
A seconda del servizio possono entrare in gioco:
- PPPoE;
- IPoE;
- DHCP;
- VLAN;
- credenziali;
- configurazioni specifiche dell’ISP.
🔑 Collegamento ottico e accesso Internet sono due cose diverse
L’ONT può essere correttamente registrato sulla PON, ma il router deve comunque ottenere correttamente la connettività IP.
✅ 8. Il collaudo finale
Quando tutto è collegato, viene verificato che il servizio sia effettivamente operativo.
I controlli possono riguardare:
- presenza del segnale ottico;
- registrazione ONT;
- stato PON;
- assenza di LOS;
- link Ethernet;
- navigazione Internet;
- eventuali servizi voce;
- test di funzionamento.
📈 Lo speed test del tecnico
In alcuni interventi può essere effettuato anche un test della velocità.
Bisogna però ricordare che uno speed test può essere limitato dall’apparato utilizzato per eseguirlo.
🧠 Un test lento non significa sempre fibra lenta
Serve controllare ONT, porta WAN, Ethernet, scheda del PC e server di test.
🚨 Quando l’installazione va in KO
Non tutte le attivazioni riescono al primo tentativo.
Una pratica può fermarsi per diversi motivi.
| Problema | Possibile conseguenza |
|---|---|
| PTE assente | Può servire un intervento infrastrutturale |
| Tubazione ostruita | Serve trovare un percorso alternativo |
| Fibra non disponibile sul punto previsto | Può essere necessaria una verifica di rete |
| Civico censito in modo errato | La pratica può richiedere aggiornamenti dei sistemi |
| Problema ottico | Serve verificare la tratta e le giunzioni |
| Nessun percorso verso casa | Possono essere necessari lavori aggiuntivi |
🚧 Cosa significa KO?
Nel linguaggio delle attivazioni, KO indica che l’intervento non può essere completato nelle condizioni previste in quel momento.
Non significa necessariamente che la FTTH non sarà mai installabile.
💡 Esempio
🛠️ Se servono lavori esterni
A volte il collegamento finale richiede opere più complesse.
Per esempio:
- posa di nuove tubazioni;
- scavi;
- ripristino di infrastrutture;
- realizzazione di un nuovo punto di distribuzione;
- lavori sulle parti comuni dell’edificio.
In questi casi i tempi possono essere molto più lunghi rispetto a una semplice attivazione standard.
🏢 Installazione in condominio
In un condominio, una tipica tratta può essere:
Se il PTE non è ancora presente, può essere necessario prima completare l’infrastruttura condominiale.
🏠 Installazione in casa singola
In una casa singola il percorso può essere differente.
Il tecnico deve comunque collegare il punto della rete disponibile alla proprietà e poi portare la fibra fino alla borchia.
🕓 Quanto dura l’intervento?
Non esiste una durata universale.
Un’installazione semplice con percorso già disponibile può richiedere molto meno tempo di un intervento con tubazioni difficili o infrastruttura incompleta.
📋 Come prepararsi prima dell’arrivo del tecnico
- decidere dove vorresti la borchia;
- pensare alla posizione del router;
- liberare l’accesso a prese e canaline;
- individuare eventuali vani tecnici;
- verificare dove passa la vecchia linea telefonica;
- avere una presa elettrica vicino a ONT e router;
- considerare in anticipo eventuali cavi Ethernet.
🔑 Mostra al tecnico dove vuoi la rete prima che inizi
È molto più facile discutere il percorso prima della posa che spostare la borchia dopo.
💡 Dopo l’installazione il vecchio rame serve ancora?
Per la connessione FTTH in sé, no: il traffico dati utilizza la fibra.
L’eventuale vecchio impianto telefonico può però restare fisicamente presente nell’abitazione.
📞 E il telefono?
Molte offerte moderne forniscono la fonia tramite VoIP.
In questi casi il telefono può essere collegato al router o all’apparato previsto dall’operatore, invece di utilizzare direttamente la vecchia linea analogica.
📈 Schema completo dell’installazione
🎯 Cosa devi ricordare
- Una FTTH richiede un collegamento in fibra fino a casa.
- Il tecnico parte da un punto di distribuzione come PTE o ROE.
- Deve esistere un percorso fisico verso l’abitazione.
- Le tubazioni possono essere il principale ostacolo durante la posa.
- La fibra non deve essere piegata o tirata eccessivamente.
- Dentro casa viene installata una borchia ottica.
- La borchia viene collegata all’ONT.
- L’ONT comunica con la rete PON.
- Il router si collega normalmente all’ONT tramite Ethernet.
- WAN e LAN devono essere adeguate alla velocità dell’offerta.
- Un KO tecnico non significa necessariamente che la FTTH sia impossibile per sempre.
- Conviene decidere in anticipo dove installare borchia e router.
❓ Domande frequenti
Il tecnico deve portare un nuovo cavo dentro casa?
Sì, nella FTTH deve essere realizzato un collegamento ottico fino all’abitazione.
Può usare la tubazione del telefono?
Può essere possibile se la tubazione è libera, accessibile e adatta alla posa.
Chi decide dove mettere la borchia?
È utile concordare la posizione con il tecnico, compatibilmente con il percorso realmente disponibile.
La borchia ha bisogno di una presa elettrica?
No, ma ONT e router normalmente sì. Per questo conviene avere alimentazione nelle vicinanze.
Che cosa succede se la tubazione è bloccata?
Può essere necessario trovare un percorso alternativo, liberare la tubazione oppure eseguire lavori aggiuntivi.
Perché un’attivazione FTTH può andare in KO?
Per problemi di infrastruttura, tubazioni, censimento, segnale ottico o impossibilità di completare il percorso fino all’abitazione.

